MagicWire@ il gioiello innovativo

La scelta di introdurre i gioielli  a marchio Magic Wire, brand veneto di oreficeria, noto per l’esclusivo brevetto “Shape Memory”,  inizia  da una ricerca di prodotti che all’insegna di geometrie rinnovate e tendenze glamour, mantengono  il gusto più attuale della gioielleria moderna, dove “Less Is More”.

Ogni creazione firmata @MagicWire vanta una forte identità e riconoscibilità, dovute alla natura fortemente plastica delle lavorazioni e alla flessibilità della materia che trova nel movimento la sublimazione della sua armonia e luminosità. Queste le caratteristiche del marchio entrato di diritto nel panorama della Fashion Jewellery con una produzione artigianale made in Trissino ( Italy)  risultato di una sapiente expertise, accompagnata da un’estetica innovativa e con caratteristiche dell’intercambiabilità di alcuni elementi. Magic Wire è già divenuto un must complice anche la qualità che sposa prezzi accessibili per gioielli con un carattere di unicità ed esclusività.

Tra le novità per la Primavera/Estate spiccano le due collezioni “Diva” e “Venus” celebrazione del concetto di lusso discreto che da sempre contraddistingue l’estetica del marchio. La linea “Diva”, in oro 18K e diamanti, mantiene fede all’identità e alla filosofia originaria del brand, proponendo un monile prezioso, ma versatile, di carattere, ma sempre leggero.  Le parure, disponibili sia con diamanti, che lisce, prevedono un collier, un bracciale e una serie di anelli semirigidi o con l’iconica lavorazione “a spirale” capaci, grazie alla loro struttura, di esaltare il concetto di materia e di “memoria di forma”.

A controbilanciare l’opulenza di “Diva”, Magic Wire propone la linea “Venus” dalla grafica essenziale e dal forte imprinting contemporaneo. I gioielli caratterizzati dalla particolare forma a “V” possono essere indossati singolarmente, o abbinati fra loro per osare differenti mix di colore e impreziosire il corpo con sottili fili di luce, talvolta illuminati da brillanti posizionati al vertice della “V”.